Voci dal mondo dei normali – proposte d’arrampicata a Grimsel

Tre proposte di arrampicata firmate dai fratelli Remy e presentate da Elio Bonfanti a Grimsel (Alpi Bernesi, Svizzera). Tre bellissime vie: Schweiz plaisir (500m, 6b, 6a obbl), Motorhead (500m, 6a+, 6a obbl) e Metal Hurlant (500m, 6b, 6a+ obbl.) per ritrovare l’equilibrio perfetto.

Un giro proposta alla ricerca non dell’arca ma dell’arrampicata perduta. Per meglio intenderci quello stile di arrampicata che negli ultimi anni ha lasciato il posto a manette, canne e strapiombi da chiudere a tutta forza. Così in balia di ormai irrimediabili Epitrocleiti siamo partiti alla riscoperta dei terreni, dove qualche anno addietro ci si cimentava alla ricerca dell’equilibrio perfetto.

Grimsel e la zona del Furka pass sono i luoghi dove si coniugano al meglio tutte le componenti di una scalata basata perlopiù su di una buona tecnica di piedi e su di un polso necessariamente fermo. Per cui se decidete di fare un giro da quelle parti al coniglietto che spesso ci accompagna nelle nostre uscite domenicali non dite niente e partite prima che lui se ne accorga. Sovente, una chiodatura diciamo “ bizzarra “, vi farà scalare e pure molto tra una protezione e l’altra e la roccia pur essendo un granito perfetto è piuttosto povera di appigli per cui dovrete attingere a tutte le risorse del vostro self control soprattutto quando vi accorgerete che state vibrando su un misero 5c.

Ma non importa, qualcuno dice che i gradi sono una convenzione e che esistono solo vie belle o vie brutte, bene qui ci sono tutte e due ma in ogni caso tenete presente che i gradi sono stretti e che il coniglio se è a casa non può venire in vostro soccorso. Un ottimo punto d’appoggio è l’antico hotel Belvedere al passo di Furka dove si può dormire e fare una buona colazione con 40 Franchi svizzeri gli altri Alberghi della zona costano mediamente il doppio. Per i pasti invece è consigliabile essere autonomi perché la brillante cucina Svizzera oltre a non deliziarvi il palato vi saccheggerà irrimediabilmente le tasche.

I settori di scalata più interessanti sono comodamente raggiungibili da questo Hotel e sono: da una parte, una volta valicato il Grimsel pass, la parete dell’Eldorado e dall’altra la Graue wande il cui accesso è pochi chilometri dopo il Furka pass, verso Andermatt. Scendendo invece dal Grimsel verso Meiringen vi sono molti altri settori da non trascurare e che richiedendo pochi minuti di avvicinamento dalla strada possono essere indicati per le giornate di meteo incerta.

Purtroppo uno dei nei della Svizzera interna, oltre a quello dalla lingua (parlano solo tedesco e manco si sforzano di provare a parlare qualsiasi altro idioma) è dato dal clima che sovente richiama alle storielle della famiglia Adams ma proprio per questo i precisi amici scudocrociati si sono dotati di un sistema di previsioni metereologiche tra i più avanzati al mondo e devo dire che ci azzeccano pure per cui se danno bello partite sicuri ma se sul sito di Meteo Swiss vedete una nuvoletta, anche una sola e misera nuvoletta è meglio che spendiate altrove i vostri spiccioli.

Il Passo di Grimsel (Coordinate GPS 46°34’22"N 8°24’55"E / 46.5727°N 8.4154°E / 46.5727; 8.4154 ) è raggiungibile da Bolzano con circa 350 km di strada molto tortuosa, da Milano con circa 220 km passando per Airolo e da Torino con 270 km tramite il passo del Sempione. A mio parere all’interno di un certo tipo di difficoltà, le vie da non perdere all’Eldorado sono: Motorhead, Metal Hurlant e Schweiz Plaisir. Poi se avrete ancora tempo e voglia di andare alla Graue Wande non perdetevi la Niedermann e Conquest che con la sua grande fessura finale saprà regalarvi dei momenti indimenticabili. Se poi sarete accompagnati da ritrose compagne non arrampicatrici o da numerose e scalpitanti famiglie potrete tenerle a bada facendo trascorrere loro delle splendide giornate invitandole a dedicare del tempo a fare delle belle passeggiate, una di queste, utilizzando la caratteristica filovia ” Gelmerbahn” conduce al “Gelmersee” che è un magnifico laghetto di alta quota e da questo in breve al rifugio “Gelmerhutte”.

Un’altra piacevole gita è quella di attraversare tramite una passerella pedonale e quindi adatta a tutti, le gole dell’impetuoso torrente Aare, ancora altre non trascurabili opportunità sono date dalla visita guidata all’interno dell’interessante centrale idroelettrica del Raterichbodensee e dal percorso in auto dei 20 chilometri di strade scavate all’interno della montagna dalla società elettrica Svizzera per collegare e convogliare le acque di tutti i bacini artificiali della zona.

Da ultimo e finché dura potrete invitarle ancora a visitare la grotta di ghiaccio del ghiacciaio da dove nasce il fiume Rodano Il “ Rhone gletcher” e la magnifica collezione di cristalli del Grimsel hospiz. Così alla fine se al vostro rientro da una meravigliosa giornata trascorsa a spellarvi le dita sul granito della Svizzera i vostri accompagnatori vi spegneranno il sorriso dicendovi che si sono stufati, la prossima volta non avrete dubbi su come fare per lasciarli a casa o abbandonarli in un autogrill.

Buone scalate a tutti.

Elio Bonfanti

SCHEDA: Schweiz plaisir – Grimsel Eldorado

SCHEDA: Motorhead – Grimsel Eldorado

SCHEDA: Metal Hurlant – Grimsel Eldorado

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